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La
Nuova Barca Pulita è un ketch di 44 piedi in vetroresina che ha
sostituito nel 2001 la vecchia goletta Mastropietro in ferro (leggete
la storia del cambio della barca avvenuta in Australia). A bordo di Barca Pulita si sperimentano nuove attrezzature per la conversione pulita dell'energia, come i
moduli fotovoltaici realizzati per la prima volta in strisce lunghe e flessibili in modo da poter essere posizionati direttamente sull'albero di una barca. |
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Nel corso del viaggio è stato sperimentato il prototipo di un generatore eolico e sono state testate le più recenti formulazioni di pitture antivegetative ecologiche del tutto prive di veleni, e la barca, in generale, è stata rivestita con vernici speciali non tossiche. |
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Caratteristiche tecniche:
Lunghezza 13,5 metri
Larghezza 3,60 metri
Pescaggio 2 metri
Vele: 2 rande, genoa pesante avvolgibile, yankee 2
avvolgibile, tormentina.
Timone a vento: Aries
Motore: Volvo Penta da 40 hp
Serbatoi: gasolio 250 litri
acqua 250
Posti letto 8
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Impianto fotovoltaico: 4
moduli convenzionali a poppa più 15 moduli sperimentali sugli
alberi per un totale di 400Watt nominali installati
Impianto
eolico: generatore eolico Salmini da 100Watt di
potenza nominale |
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La Storia di oggi:
Zingari del mare
Mare delle andamane

Da qualche giorno siamo ancorati qui alle isole Surin, 200 miglia a nord ovest di Puket in Tailandia.
Eravamo alla ricerca di uno degli ultimi gruppi di Moken, gli zingari del mare, e quando da lontano abbiamo scorto un loro accampamento, abbiamo puntato qui e siamo venuti a fermarci proprio di fronte a loro.
I Moken sono un antichissimo popolo nomade, che ha vissuto da secoli per i mari antistanti la Birmania, la Tailamdia e la Malesia. Vivono in are spostandosi su barche di legno e di paglia, sopra le quali sono allestite delle piccole capanne, con cucina, stuoie per dormire, e tutto quello che serve alla loro semplice vita.
SI muovono per mare grazie ai monsoni, seguendo le migrazioni dei pesci e delle tartarughe che sono la loro principale fonte di sostentamento. Poi nel periodo di calma tra i due monsoni i moken si fermano su qualche spiaggia, e costruiscono qualche palafitta precaria e approffittano della sosta per riparare le canoe e per guadagnare un po’ di soldi vendendo conchiglie ... [Continua ...] |
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