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L'iscrizione alla Barca Pulita non da,
ahimè, diritto a ricevere nessuna maglietta, nessuna tessera di sconto, nessun buono di nessun genere. Anzi, impone solo dei doveri!
Doveri cioè di seguire le attività dell'associazione e di essere fervidi di critiche e di consigli.
In compenso, gli associati riceveranno direttamente via e-mail, le foto e i racconti spediti dalla Barca Pulita e che via via entreranno a far parte di questo sito.
I soci della Barca Pulita possono inoltre proporre dei programmi di ricerca o di sperimentazione, o delle iniziative, compatibili con gli scopi dell'associazione, la zona geografica dove si trova la barca....e il fatto che è una barca.
Se le proposte saranno attuabili, il socio che se ne è fatto portatore verrà a realizzarla in barca.
Per
diventare soci della Barca Pulita dovete compilare i campi qui
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La Storia di oggi:
Isole Chagos
Oceano Indiano Sub equatoriale

Un piccolo arcipelago nel cuore dell’oceano Indiano, sotto l’equatore, 600 miglia a sud delle Maldive, 1500 a ovest dell’Africa e 3000 ad est dell’Australia. Scoperte da una nave portoghese intorno al 1500, furono subito dimenticate e per un po’ scomparvero addirittura dalle carte geografiche fino a che, nel diciottesimo secolo, la Francia non le riscoprì e decise di annettersele. Vennero colonizzate da uno sparuto gruppetto di lebbrosi e lavoratori della copra, gente che proveniva da Mauritius e che per generazioni visse sugli atolli in pace e serenità, non accorgendosi nemmeno che nel 1814, a margine di una trattativa tra le grandi potenze di allora, tutto l’arcipelago entrò a far parte dell’impero britannico. La gente alle Chagos era isolata dal resto del mondo e distante anni luce dall’Europa, che a seconda del momento storico ne cambiava il destino sulla carta.
Si arrivò così al XX secolo e all’inizio degli anni 70, quando gli americani decisero di costituire una base navale strategica ... [Continua ...] |
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