Cari Elisabetta e Carlo,
non so se vi arriverà la mia mail, ovviamente spero di sì.
Posso farvi qualche domanda, a cui però mi farebbe piacere se poteste rispondere, se non disturbo ?
Vengo al dunque, per fare un esempio di domanda a due iper esperti in concreto. Ho letto sia "Sotto un grande cielo", sia "Partire", ma non ho trovato completa risposta a quanto adesso vi domando.
Vedo che molte barche che si cimentano in traversate, sui 42 - 45 piedi, sono armate a ketch con ulteriore stralletto volante per armamento a cutter. Do io le risposte che mi sono dato, aggiungete o correggete.
1) armata così (due rande e due fiocchi) è più versatile in caso di vento e mare forte, aumentano cioè le possibili disposizioni.
2) due alberi è più difficile che vengano entrambi rotti, rispetto allo sloop o sloop cutter che ne ha uno solo.
3) altezza inferiore quindi minore sbandamento, navigazione più comoda.
In mezzo al mar rosso ho visto però anche diversi sloop che rientravano dal giro del mondo, erano vivi lo stesso, c'era roba sui nove dieci metri senza alcun problema.
Chiglia lunga, per intendersi modello Nauticat 441 (finlandese).
E' sicuramente più sicura, inglobando anche l'elica e la pala del timone, perchè moltissimi usano la deriva moderna per avere un nodo di velocità in più, rispetto ad una chiglia che ti salva se trovi un tronco o una barra di sabbia ?
Tutti questi dubbi perchè mi sembra che come sicurezza il Nauticat 441 sia fantastico (ketch cutter, chiglia lunga), è uscito l'anno scorso ma è un motorsailer tradizionale dei mari del nord, ma adesso stanno uscendo delle barche di concezione totalmente nuova, un esempio è il Moody 45 DS (sloop con genoa autovirante, doppia pala del timone, enormi capacità di acqua e gasolio), che cercano di unire le caratteristiche di barche da crociera comoda a quelle di traversate serie, insomma scelta difficilissima.
Per uno che desidera avere la barca al fine di insegnare ai bambini per una semplice vacanza ed in prospettiva giro del mediterraneo e poi traversata atlantica, molto in prospettiva visto che adesso il lavoro lascia ben poco tempo, è un vero dilemma. Pensare che per ora vado a motore !Un caro saluto ed un pensiero affettuoso ad entrambi che avete dato un esempio concreto ai miei desideri sempre più prorompenti, 44 anni, figurarsi fra qualche anno !
Riccardo Ciao Riccardo, scusa il ritardo con cui ti rispondiamo, eravamo in viaggio tra Milano e le Fiji.
Trascrivo qua sotto le tue domande, con le relative risposte
Vedo che molte barche che si cimentano in traversate, sui 42 - 45 piedi, sono armate a ketch con ulteriore stralletto volante per armamento a cutter.
1) armata così (due rande e due fiocchi) è più versatile in caso di vento e mare forte, aumentano cioè le possibili disposizioni.
Giusto
2) due alberi è più difficile che vengano entrambi rotti, rispetto allo sloop o sloop cutter che ne ha uno solo.
Vero, ma la rottura dell'albero è un evento così raro che non val tanto la pena di tenerne conto
3) altezza inferiore quindi minore sbandamento, navigazione più comoda.
Verissimo e molto importante
In mezzo al mar rosso ho visto però anche diversi sloop che rientravano dal giro del mondo, erano vivi lo stesso, c'era roba sui nove dieci metri senza alcun problema.
Lo sloop di 10 metri va benissimo. E' quello di 13,14 metri o più che può dare qualche problema perchè le vele, diventano molto grandi e gli sforzi sono molto alti
Chiglia lunga, per intendersi modello Nauticat 441 (finlandese).
E' sicuramente più sicura, inglobando anche l'elica e la pala del timone, perchè moltissimi usano la deriva moderna per avere un nodo di velocità in più, rispetto ad una chiglia che ti salva se trovi un tronco o una barra di sabbia ?
La chiglia lunga, che ingloba elica e pala, è un'ottima soluzione. Si perde in velocità e in prestazioni, ma si guadagna moltissimo in sicurezza
Tutti questi dubbi perchè mi sembra che come sicurezza il Nauticat 441 sia fantastico (ketch cutter, chiglia lunga), è uscito l'anno scorso ma è un motorsailer tradizionale dei mari del nord, ma adesso stanno uscendo delle barche di concezione totalmente nuova, un esempio è il Moody 45 DS (sloop con genoa autovirante, doppia pala del timone, enormi capacità di acqua e gasolio), che cercano di unire le caratteristiche di barche da crociera comoda a quelle di traversate serie, insomma scelta difficilissima.
Per uno che desidera avere la barca al fine di insegnare ai bambini per una semplice vacanza ed in prospettiva giro del mediterraneo e poi traversata atlantica, molto in prospettiva visto che adesso il lavoro lascia ben poco tempo, è un vero dilemma. Pensare che per ora vado a motore !
Dove siete adesso ?
Siamo in Pacifico, in porocinto di partire per le Samoa, e da qui ti auguriamo il meglio
Carlo
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