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Cocchi e tartarughe giganti
Seycelles

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Nell'isola di Praslin, alle Seychelles, c'è una vallata, chiamata la Vallée de Mai. Questo è l'unico posto al mondo dove cresce il coco de mer. Si tratta di una pianta altissima, che vanta vari record nel mondo della botanica. E' una delle piante più alte esistenti, è quella che ha le foglie più lunghe. è una di quelle che vivono più a lungo ed è senza ombra di dubbio quella che produce il seme più grande in assoluto. Questo seme è appunto la noce di cocco gigante, che può arrivare a pesare anche 30 kg. Le dimensioni di questa noce, che cresce solo sull'esemplare femminile della pianta, hanno impedito nel corso degli anni che il coco de mer si propagasse per altre regioni della terra. Un seme così grosso e pesante, non può essere trasportato dal vento, né ingerito da qualche uccello e depositato in un altro luogo, come avviene per moltissime altre specie vegetali. Il coco de mer è anche pesantissimo e al contrario degli altri cocchi non può migrare da un’isola all’altra galleggiando sulla superficie del mare. Risultato, questo seme può solo germogliare sul terreno dove cade.
I primi viaggiatori che arrivarono alle Seychelles, si limitarono a esplorarne le coste. Alle volte sulla riva si trovava un guscio vecchio di coco de mer, ormai svuotato dal tempo e trascinato a valle dalle piogge stagionali. Pensando che lo strano frutto venisse dal mare, venne chiamato ...maldivense. Solo quando gli esploratori si addentrarono all'interno delle isole si scoprì quale era l'origine degli strani frutti, E' facile immaginare che ne seguì uno scempio, La
noce era richiestissima, da tutte le parti del mondo e in tutte le forme. Lucidate, grezze, ricoperte d'argento, ridotte a vassoi, a contenitori, e in molte altre fogge.
E pensare che ci vogliono quasi 20 anni perché una noce giunga a maturazione.
Da circa una decina d'anni il governo delle Seychelles è corso ai ripari. La Valle de mais è stata dichiarata parco integrale. Nessun cocco può più essere raccolto. Quelli che maturano sulle piante vengono monitorizzati e, giunti a maturazione, alcuni vengono piantati per dare origine a nuove piante, mentre altri vengono raccolte dal ministero delle guardie forestali che li mette a disposizione a caro prezzo (80 US). l'uno) a chi ne ha bisogno per studio o vuole semplicemente un ricordo. Una persona non può comprare più di un cocco. I cocchi venduti vengono numerati e all'atto dell’acquisto viene rilasciato sia un permesso di esportazione sia un permesso, valido per un solo giorno, per trasportarlo dal deposito all'albergo.
Insomma, le cose sembrano fatte seriamente, e infatti da qualche anno numero dei cocchi giganti ha registrato un incremento! |
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La Storia di oggi:
Guerriglieri
Isole Padaido

Il villaggio in cui siamo giunti è grande e ordinato. E' l'unico angolo abitato della seconda isola nell' atollo dove ci siamo fermati dopo la partenza un po' precipitosa da Biak, un’alttra isola. Le solite case sui pali, altre case di blocchi d'argilla più dietro, tante palme da cocco, alcuni alberi di limone e un paio di alberi centenari, o forse millanari. Ci sono anche i maiali a razzolare sotto le case.
"Mhhh, babi, bagus" che buono il maiale, tento. Chissà che non decidano di ucciderne uno per noi! Ci scortano verso una casa e ci fanno sedere su delle panche. Compare un quadernone. E' una specie di libro dei visitatori su cui apponiamo cerimoniosamente le nostre firme. Sulla parete della casa c'è un disegno grande, tre bandiere a striscie bianche e blu con la stella rossa che racchiudono due triancoli dentro cui sono raffigurati altrettanti parang. Chiedo spiegazioni e me le danno, ma non capisco nulla. Alla fine, siccome proprio non riusciamo ad intenderci, ci fanno capire di ... [Continua ...] |
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