Gen 011995
 
Calme equatoriali - Oceano Indiano

Calme equatoriali – Oceano Indiano

La grande fascia delle calme equatoriali è una specie di terra di nessuno che segna il confine tra i venti dell’emisfero nord e quelli dell’emisfero sud e dove non c’è mai vento.

E’ impossibile prevedere l’ampiezza di quest’area, che cambia con il tempo e con le stagioni, e per questo i marinai di un tempo temevano le calme equatoriali più di quanto temessero le tempeste. I velieri potevano restarvi intrappolati per settimane o mesi, fermi immobili, con le vele flosce e i cordami penzoloni, bloccati in una specie di sortilegio senza vento e senza tempo. Gli scafi si incrostavano di alghe lunghissime, gli equipaggi appassivano nella calura, razionavano acqua e viveri, si ammalavano e col passare dei giorni si radicava la paura di essere vittime di un incantesimo.

Calme equatoriali - Oceano Indiano

Calme equatoriali – Oceano Indiano

Per noi la zona delle calme equatoriali è un mondo nuovo e diverso. Il mare giace immobile con la superficie liscia e oleosa che di giorno riflette le nuvole e l’immagine del sole, e di notte riflette le stelle. Sarà per la scomparsa delle onde, o per il silenzio totale che grava intorno a noi, ma l’oceano sembra ancora più grande: un mondo infinito e senza tempo, da attraversare in punta di piedi, senza farsi notare.

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